L’impiego della spettroradiometria quale tecnologia investigativa per
l’analisi a basso costo dei suoli potenzialmente contaminati dell’area
di crisi ambientale, ha espresso significative potenzialità per la
caratterizzazione di siti interessati da fenomeni di inquinamento, come
pubblicato in numerosi contributi della letteratura scientifica
internazionale e nazionale.
L’utilizzo della spettroradiometria, con l’integrazione delle
informazioni ottenute da altre attività di indagini indirette e dirette
permette di costruire un sistema di valutazione integrata di area vasta
estremamente articolato e multidisciplinare che tiene conto delle
caratteristiche sito specifiche e al contempo esprime potenzialità
interessanti in termini di contenimento della spesa sia in fase di
caratterizzazione che di bonifica. Pertanto si porta all’attenzione del
forum delle bonifiche la possibilità di prevedere nella normativa di
riferimento l’uso di tale tecnologia come pre-screening e monitoraggio
nella procedura di caratterizzazione e bonifiche di siti contaminati
Antonio Leone