Prevedere la possibilità di elaborare un protocollo che guidi nella definizione delle indagini preliminari alla stregua ad esempio del protocollo operativo “cd. Marghera” per la verifica, post bonifica, del fondo e delle pareti di scavo.

La definizione del numero minimi di indagini, della loro tipologia, degli inquinanti da analizzare, desta, infatti, spesso, anche ai fini dello successivo eventuale controllo pubblico, molte perplessità. Le stesse hanno poi un significato estremamente importante in quanto dai loro esiti dipende l’avvio della fase di caratterizzazione, ovvero la chiusura del procedimento. D’altronde, in un ottica di semplificazione nelle procedure attuate nei SIN, potrebbe ovviare, come attualmente avviene, all’avvio diretto della fase di caratterizzazione, con sgravio dei costi per il soggetto procedente e per la PA.