Prevedere un integrazione o dialogo tra la normativa in materia edilizia e quella relativa alle bonifiche di siti contaminati. I permessi di costruire, ma non solo via, aia, vas, per nuove costruzioni ed insediamenti, civili e industriali, vengono formulati dopo l’avvenuta bonifica (certificazione di cui all’art.  248, comma 2), con aggravio di costi e tempi per l’investitore e perdita in generale per l’economia del paese.

Nel contempo chiarire, poiché spesso non compreso da alcune provincia che la certificazione può essere rilasciata separatamente per la matrice ambientale suolo insaturo, fermo restando l’assenza di rischio di esposizione alla contaminazione ancora presente nella falda.